TUO FIGLIO/FIGLIA È STATO DENUNCIATO/A A VERONA – Cosa rischi come genitore e cosa rischia tuo figlio/figlia

Quando arriva una denuncia nei confronti di un minore, la preoccupazione per i genitori è enorme: cosa succederà adesso? Mio figlio rischia il carcere? Io come genitore ne rispondo? Le risposte dipendono molto dall’età del minore e dalla natura del reato contestato.


La punibilità del minore: le soglie di età

Sotto i 14 anni

  • Il minore non è imputabile: significa che non può essere condannato penalmente perché la legge presume che non abbia ancora la capacità di intendere e di volere (art. 97 c.p.).
  • Tuttavia, il fatto rimane grave: il minore può essere affidato ai servizi sociali, essere inserito in un percorso rieducativo e la famiglia viene coinvolta in attività di sostegno e vigilanza.

Tra i 14 e i 16 anni

  • Il minore può essere imputato, ma il Tribunale per i minorenni deve verificare, caso per caso, se aveva la capacità di intendere e di volere al momento del fatto (art. 98 c.p.).
  • Se dichiarato capace, può subire un processo penale minorile, con pene però ridotte rispetto a quelle previste per gli adulti.
  • Spesso vengono applicate misure alternative al carcere, come la messa alla prova, i lavori socialmente utili o percorsi educativi.

Tra i 16 e i 18 anni

  • In questa fascia d’età il minore è considerato pienamente imputabile: viene processato davanti al Tribunale per i minorenni e può ricevere pene detentive.
  • Anche qui le pene sono più miti rispetto agli adulti, e il sistema minorile privilegia soluzioni educative, ma nei casi gravi (rapine, aggressioni, spaccio) è possibile arrivare anche al carcere minorile.

La responsabilità civile dei genitori

Indipendentemente dall’età, se un minore commette un fatto illecito, i genitori ne rispondono civilmente (art. 2048 c.c.). Questo significa che:

  • Se il minore provoca un danno (ad esempio aggressioni, risse, danneggiamenti, cyberbullismo), i genitori possono essere condannati a risarcire la vittima.
  • La responsabilità dei genitori è oggettiva: non basta dire “non potevo controllarlo”, a meno che non si dimostri di aver fatto tutto il possibile per vigilare ed educare il figlio.
  • Oltre ai genitori, possono essere chiamati a rispondere anche insegnanti e tutori, se il fatto è avvenuto sotto la loro vigilanza.

In sintesi: cosa rischiano minore e genitori

  • Sotto i 14 anni: nessuna pena per il minore, ma possibili misure educative e coinvolgimento dei genitori; responsabilità civile piena per i danni.
  • 14-16 anni: il minore può essere imputabile se capace di intendere e volere; rischio di processo minorile; responsabilità civile dei genitori sempre presente.
  • 16-18 anni: piena imputabilità davanti al Tribunale per i minorenni; possibili pene detentive o misure alternative; responsabilità civile dei genitori confermata.

Conclusione

Ricevere una denuncia per un figlio o una figlia non significa automaticamente che finirà in carcere. La giustizia minorile in Italia punta prima di tutto al recupero e all’educazione. Tuttavia, per i genitori le conseguenze civili sono concrete: risarcimenti anche pesanti possono ricadere sulla famiglia.

Per questo, in caso di denuncia, è fondamentale affidarsi subito a un avvocato penalista specializzato in diritto minorile, che possa tutelare sia il minore che i genitori, gestire i rapporti con la Procura e costruire un percorso difensivo efficace.

Se tuo figlio è stato denunciato e hai bisogno di assistenza legale in ambito penale minorile, scopri tutti i nostri servizi di diritto penale.

STUDIO LEGALE SIGNORINI

Ricevo sia a San Bonifacio che a Verona
San Bonifacio, Via Fiume n. 20
Verona, Corso Cavour, n. 41 – Palazzo Balladoro
Tel. 340 292 5550 – 045 76 11663
Email: studio@avvocatoandreasignorini.it

 

Lascia un commento