
Sequestro preventivo: quando si può chiedere e come difendersi
Il sequestro preventivo è una misura cautelare reale prevista dall’art. 321 c.p.p., con la quale il Giudice può disporre il vincolo su beni mobili o immobili, quando vi è il pericolo che la loro libera disponibilità possa aggravare o protrarre le conseguenze di un reato, oppure agevolarne la commissione. Non si tratta di una sanzione, ma di uno strumento cautelare, applicabile già nella fase delle indagini preliminari e prima della celebrazione del processo.
Come si richiede il sequestro preventivo
Il sequestro può essere richiesto dal Pubblico Ministero oppure dalla persona offesa, attraverso un’istanza motivata al Giudice per le indagini preliminari. È necessario dimostrare:
- la pertinenza del bene rispetto al reato (bene utilizzato per commettere il reato o prodotto/profitto di esso);
- il periculum in mora, ossia il concreto rischio che il bene continui a creare danni o possa essere utilizzato per reiterare l’illecito;
- la proporzionalità della misura, tenendo conto della sua incidenza sui diritti del titolare.
Il Giudice valuta la documentazione e, se ritiene fondati i presupposti, emette il decreto di sequestro, che viene poi eseguito dalla polizia giudiziaria (Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza…).
Come difendersi da un sequestro preventivo
Chi subisce un sequestro preventivo può proporre riesame davanti al Tribunale del Riesame entro dieci giorni dall’esecuzione del provvedimento o dalla sua notifica. Il riesame consente di contestare sia i presupposti di fatto che di diritto, ad esempio:
- assenza di legame diretto tra il bene e il reato contestato;
- mancanza di attualità e concretezza del pericolo;
- sproporzione della misura rispetto alle esigenze cautelari.
In caso di esito positivo del riesame il bene viene restituito immediatamente al legittimo proprietario.
In caso di esito negativo del riesame c’è il rigetto e il bene continua a essere sequestrato.
L’esperienza professionale dello Studio
L’Avv. Andrea Signorini ha maturato una consolidata esperienza sia nel promuovere sequestri preventivi a tutela degli interessi dei propri assistiti, sia nel difendere imprenditori e privati dalla misura del sequestro, presentando ricorsi per il riesame e ottenendo in più occasioni la revoca o la modifica del provvedimento.
Tra le vicende seguite, rientra la difesa di Bardolino Luxury, per la quale è stata presentata richiesta di sequestro preventivo finalizzata alla tutela degli interessi della società e al ripristino della quiete pubblica, compromessa da attività ritenute lesive del contesto urbano e turistico.
L’approfondimento su L’Arena
Su questa tematica e su un recente caso di rilevanza pubblica seguito dall’Avv. Signorini, l’11 agosto 2025 è uscito un articolo su L’Arena di Verona, che illustrerà i dettagli dell’azione legale intrapresa e i risvolti per la comunità locale.
Conclusione
Il sequestro preventivo è uno strumento potente, ma anche delicato, che può incidere in modo significativo sulla vita di un’impresa o di un privato. Per questo è fondamentale affidarsi a un legale con esperienza specifica, in grado di valutare l’opportunità della misura e di gestire con tempestività ogni fase, dall’istanza di sequestro alla difesa in sede di riesame.
Per la difesa in caso di sequestro preventivo, scopri tutti i nostri servizi di diritto penale.
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