
Cos’è lo stalking (art. 612-bis c.p.)?
Il reato di atti persecutori, comunemente noto come stalking, è disciplinato dall’art. 612-bis del Codice Penale. Si configura quando una persona:
“con condotte reiterate, minaccia o molesta qualcuno in modo da causargli un perdurante e grave stato di ansia o di paura, ovvero un fondato timore per l’incolumità propria o di un prossimo congiunto o persona al medesimo legata da relazione affettiva, ovvero lo costringe ad alterare le proprie abitudini di vita.”
Quando si configura? I presupposti giuridici
Per la sussistenza del reato, la giurisprudenza e la norma richiedono:
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- Condotte reiterate (almeno due episodi);
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- Comportamenti molesti o minacciosi (sms, appostamenti, telefonate, messaggi, pedinamenti);
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- Conseguenze concrete sulla vittima, tra cui:
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- Perdurante e grave stato d’ansia o paura;
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- Fondato timore per la propria o altrui incolumità;
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- Cambiamento delle proprie abitudini di vita.
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- Conseguenze concrete sulla vittima, tra cui:
Stalking dopo un tradimento: quando l’ex amante non accetta la fine
Non è raro che la parte “debole” o più coinvolta della relazione extraconiugale reagisca alla rottura con comportamenti persecutori:
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- invio di messaggi o chiamate insistenti;
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- minacce più o meno velate a partner o coniuge;
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- appostamenti e pedinamenti;
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- diffusione di immagini o conversazioni private;
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- denigrazione pubblica o presso ambienti familiari/lavorativi.
Tali condotte, se ripetute e lesive della serenità della vittima, possono integrare il reato, a prescindere dal fatto che la relazione fosse consensuale.
Motivazioni tipiche dello stalker-amante:
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- Rifiuto emotivo: l’incapacità di accettare l’abbandono genera reazioni impulsive e pericolose;
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- Vendetta: rivelazioni o atti diffamatori contro il partner e/o il coniuge;
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- Ossessione: volontà di controllo anche dopo la fine della relazione;
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- Disturbi di personalità: il caso più complesso, dove la condotta si cronicizza.
Sanzioni previste
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- Reclusione da 1 a 6 anni e 6 mesi;
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- Circostanze aggravanti se il fatto è commesso:
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- contro minori, coniuge o ex, soggetto fragile o in stato di gravidanza;
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- con strumenti informatici o social network;
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- Circostanze aggravanti se il fatto è commesso:
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- Procedibilità a querela, salvo i casi gravi o recidivi.
Cosa può fare la persona vittima di stalking?
1. Chiedere l’Ammonimento del Questore (misura preventiva, art. 8 D.L. 11/2009)
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- Senza avvocato e senza denuncia penale;
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- Si presenta istanza in Questura indicando episodi e prove;
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- Il Questore convoca lo stalker e può emetterne l’ammonimento formale;
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- Serve a bloccare le condotte prima di arrivare al processo.
2. Sporgere Querela per stalking (art. 612-bis c.p.)
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- La vittima può presentare querela ai Carabinieri o alla Polizia entro sei mesi dal fatto;
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- Serve una relazione precisa dei comportamenti, date, testimonianze, messaggi o referti medici;
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- L’autorità giudiziaria può disporre misure cautelari (es. divieto di avvicinamento, braccialetto elettronico).
Cosa fare se si è accusati di stalking?
Lo Studio Legale Signorini tutela anche chi è accusato ingiustamente di atti persecutori, spesso in contesti sentimentali o familiari delicati.
Strategie difensive:
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- Analisi della reale reiterazione dei comportamenti;
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- Valutazione del contenuto e tono delle comunicazioni;
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- Prove che escludono la sussistenza dello stato di ansia o l’alterazione delle abitudini della presunta vittima;
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- Ricorso per la revoca delle misure cautelari.
FAQ – Domande frequenti
1. Serve un avvocato per chiedere l’ammonimento?
No, ma è consigliabile per scrivere un’istanza efficace e documentata.
2. Posso chiedere sia ammonimento che fare denuncia?
Sì, ma non contemporaneamente. Una volta fatta la querela, non si può più chiedere ammonimento.
3. Quanto tempo ho per querelare?
6 mesi dal primo episodio rilevante. Attenzione: scaduto il termine, il reato è improcedibile.
4. Se lo stalker è il mio ex partner?
La legge aggrava la pena e consente misure cautelari più rapide.
5. Il reato si prescrive?
Sì, ma in media ha una prescrizione di 6 anni, salvo sospensioni.
Assistenza legale personalizzata
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✔️ Vittime che cercano protezione immediata (ammonimento, denuncia, misure cautelari);
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📍 Studio Legale Signorini – Avv. Andrea Signorini
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