Sei stato arrestato per una partita del VERONA? Cosa succede dopo la convalida e cos’è il DASPO- avvocato a Verona

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Può succedere, specie in occasione di partite, manifestazioni o situazioni concitate, di trovarsi coinvolti in episodi che portano a un arresto in flagranza di reato.
Molti non sanno cosa accade subito dopo, quali sono i tempi, e quali rischi reali comporta questa situazione.

La convalida dell’arresto

Dopo l’arresto da parte delle forze dell’ordine, la persona viene trattenuta per il tempo strettamente necessario e messa a disposizione del Pubblico Ministero.
Entro 48 ore al massimo, il giudice deve fissare l’udienza di convalida dell’arresto, cioè un’udienza urgente in cui il Giudice per le indagini preliminari (G.I.P.) decide se l’arresto è legittimo oppure no.

Durante questa udienza il giudice:

  • ascolta la persona arrestata (sempre assistita dal proprio avvocato);
  • valuta le ragioni dell’arresto e la documentazione della polizia giudiziaria;
  • può convalidare l’arresto (se lo ritiene fondato) oppure disporre l’immediata liberazione (se mancano i presupposti).

Cosa succede dopo la convalida

Se l’arresto viene convalidato, il giudice valuta anche se applicare una misura cautelare.
Le più comuni in questi casi sono:

  • obbligo di firma presso una stazione di polizia;
  • divieto di dimora in determinati luoghi;
  • divieto di avvicinamento a manifestazioni sportive;
  • nei casi più gravi, custodia cautelare in carcere o ai domiciliari.

Se invece il giudice non convalida l’arresto, la persona viene immediatamente rimessa in libertà, anche se il procedimento penale prosegue normalmente.

Il procedimento penale

Dopo la convalida, il Pubblico Ministero prosegue con le indagini e può richiedere:

  • l’archiviazione, se non emergono elementi sufficienti di colpevolezza;
  • oppure il rinvio a giudizio, se ritiene che il fatto debba essere valutato in processo.

In molti casi, soprattutto per reati commessi in occasione di manifestazioni sportive, si può accedere a riti alternativi come il patteggiamento, che consentono una riduzione di pena e l’estinzione più rapida della vicenda.

Il DASPO: il divieto di accesso alle manifestazioni sportive

Oltre al procedimento penale, chi è stato arrestato in occasione di scontri o disordini può ricevere un DASPO, ossia il Divieto di Accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive (art. 6 della Legge n. 401/1989).

Il DASPO è una misura amministrativa disposta dal Questore, anche in assenza di condanna penale.
Può durare da uno a cinque anni, a seconda della gravità del fatto, e può prevedere:

  • il divieto di accedere agli stadi o ai luoghi dove si svolgono eventi sportivi;
  • l’obbligo di presentarsi in Questura o presso una caserma durante le partite della propria squadra.

È possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) contro il provvedimento di DASPO, ma i termini sono brevi e occorre agire subito.

Conclusione

Essere arrestati, soprattutto in contesti sportivi, non significa automaticamente essere colpevoli.
Ogni fase – dalla convalida al procedimento penale, fino all’eventuale DASPO – può e deve essere seguita con attenzione, con l’assistenza di un avvocato penalista in diritto penale.

Agire tempestivamente e con una difesa tecnica solida permette spesso di limitare i danni, evitare misure restrittive e, in molti casi, ottenere la chiusura del procedimento.

Se sei stato coinvolto in un arresto per fatti legati a manifestazioni sportive o hai ricevuto un DASPO, scopri tutti i nostri servizi di diritto penale.

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